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Ronald Reagan all' America: "Ho il morbo di Alzheimer"

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Ronald Reagan all' America: "Ho il morbo di Alzheimer"

Messaggio Da arcangelo il Ven Ott 31, 2008 11:22 am

Il 5 novembre 1994 Ronald Reagan scrisse una lettera al mondo per far sapere che il morbo di Alzheimer lo stava
portando "al tramonto della sua vita". Nella missiva manoscritta, l' ex capo di Stato ormai 83enne sostiene di sentirsi bene, per ora, e spiega di aver deciso assieme alla moglie Nancy di rivelare pubblicamente la diagnosi per un solo motivo. I Reagan sperano di favorire con questa iniziativa una maggiore diffusione della conoscenza su una malattia che affligge milioni di anziani in tutto il mondo. l'Alzheimer è infatti un male terribile che cancella i nostri ricordi. In pochi anni, Reagan dimenticò persino la Casa Bianca. Come ha potuto descrivere questo sciagurato destino come il tramonto della propria vita? Ignorava forse cosa fosse questo male? No di certo. Come presidente, Reagan fece otto diverse dichiarazioni riguardo l'Alzheimer - in media una per ogni suo anno trascorso alla Casa Bianca. E' scioccante leggere oggi queste parole. Egli disse che questo morbo è "un indiscriminato killer della mente e della vita" - "una devastante malattia che priva le vittima della gioia di vivere". "Esso rientra fra le peggiori afflizioni, poiché sradica la memoria e i giudizi finendo col rubare l'essenza delle personalità. Col deterioramento progressivo del cervello, anche i compiti più elementari come allacciarsi le stringhe o fare il letto diventano irrealizzabili. I propri coniugi e figli diventano degli sconosciuti. "Lentamente," disse Reagan, "le vittime di questo male entrano in un profondo stato di demenza".


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